AL FICODINDIA

Il ristorante di cucina siciliana è nato 10 anni fa dal progetto dell’architetto Daniela Tortello – Di Blasi. La cucina allora era stata affidata allo Chef Marco Avella che oggi, dopo l’esperienza nel suo ristorante Evo, torna a Al Ficodindia, apportando una nota di originalità e proponendo una cucina siciliana più moderna e rispondente alle esigenze alimentari dei nostri giorni. L’olio per Marco Avella è sempre l’elemento predominante in cucina, con una particolare attenzione verso i produttori siciliani.

L’ambiente caldo, barocco e la cucina siciliana rendono il locale un luogo ideale per trascorrere una serata in compagnia o in coppia, dimenticando lo stress della vita quotidiana.

Abbiamo incontrato proprio lui, Marco Avella, titolare e Chef del locale.

Ecco come ha risposto alle nostre domande…

  • Di che colore è il tuo locale e perché?

Rosso e oro perchè sono i colori che ricordano il barocco siciliano e la città di Noto, città natale dell’Architetto Di Blasi.

  • Quali sono i tre aggettivi che identificano il tuo locale e perché?

Caldo, accogliente, ricercato.

Caldo per l’ambiente accogliente ed il tipo di arredo che, grazie alle pareti imbottite, alla moquette ed ai colori rosso e oro, rende l’atmosfera del locale particolarmente calda ed avvolgente.

Accogliente perchè, essendo il locale di dimensioni abbastanza piccole, ci permette di regalare al cliente una serata con tutti i comfort, come se fosse nel salotto di casa. Le pareti imbottite consentono un’ottima insonorizzazione del locale e le comodissime poltrone sono un’ulteriore coccola, un incentivo a rimanere più a lungo al tavolo, per una serata di perfetta convivialità.

Ricercato perchè sia io che la mia collaboratrice Michela Mancino ci occupiamo della ricerca di piccoli produttori siciliani di nicchia ma di grande qualità.

  • Innovazione e tradizione: eterna rivalità o perfetto connubio? Da che parte stai?

Sicuramente perfetto connubio. I miei piatti sono un mix di tradizione ed innovazione: non c’è innovazione se non si conosce la tradizione.

  • Come costruisci il menu? Il tuo percorso dalla selezione delle materie prime alla ideazione dei piatti

Lo faccio guardando fuori dalla finestra, vedendo i colori delle stagioni, sentendo le temperature, per poi articolare i piatti del menu.

Ogni piatto viene preparato con l’uso di olio extravergine di oliva dop Nocellara del Belice. La stessa cura la riservo anche alla ricerca ed alla selezione di ogni singolo ingrediente, sempre fresco, naturale e di provenienza siciliana, come il pesce, in prevalenza azzurro, che amo cucinare anche a tutela di quel pescato troppo sfruttato e a rischio estinzione, come il tonno.

Alla sera i piatti in menu sono rigorosamente siciliani, mentre a pranzo proponiamo specialità di altre regioni, leggermente rivisitate, grazie anche ai nuovi metodi di cottura che garantiscono risultati migliori in tempi inferiori. Particolare attenzione viene riservata alla Puglia, che rappresenta le mie origini e la mia famiglia.

Cambio il menu ogni 2 mesi, 2 volte a stagione.

  • Intolleranze e stili alimentari alternativi. Nel vostro menu c’è posto per gluten free, veg?

Faccio il possibile per accontentare i clienti e per rispondere alle loro esigenze. Indirizzo per esempio i Gluten Free verso piatti particolari: il menu è strutturato per rispondere a tutti i gusti.

  • La Carta dei Vini: preferisci un viaggio nel mondo o una selezione di produzioni vitivinicole nostrane?
  • La Carta dei Vini è curata da Manuela Mancino che si occupa di ricercare vini di nuova tendenza, naturali e biologici, con particolare attenzione alla Sicilia. In carta sono inoltre presenti delle etichette francesi e sudafricane: l’intenzione è quella di inserire altri vini del resto del Mondo.
  • La Carta delle Birre: una new entry che sta diventando importante. Qual è il tuo rapporto?

Ho un piccolo assortimento con qualche etichetta di birrifici artigianali siciliani.

  • L’importanza dell’accoglienza. Cosa ne pensi e come ti sei organizzato?

L’accoglienza è fondamentale per il successo di un locale, come di un qualsiasi pubblico esercizio.

In sala c’è Michela, la nostra maître, che accoglie i clienti con il giusto approccio, mantenendo sempre una certa discrezione e cercando di rispondere ad ogni loro richiesta.

  • Doggy Bag: un’usanza che in Italia fa fatica ad affermarsi, ma che risolverebbe molti problemi di spreco e non costringerebbe i clienti a rinunciare a un piatto o a una bottiglia di vino per il timore di non terminarli. Qual è il tuo pensiero al riguardo?

Siamo favorevoli all’iniziativa, sia per il vino che per il cibo.

  • Sprechi e sostenibilità. Il tuo locale è eco-friendly?

Assolutamente sì: sto attento a non sprecare nulla, curo davvero ogni minimo dettaglio.

  • Take away: il food delivery è in continua crescita. Vi siete attrezzati in questo senso?

Al momento non sono interessato a questo tipo di servizio. Mi sono invece organizzato per l’asporto: previa ordinazione, i piatti verranno ritirati direttamente dal cliente.

  • Chi sono i tuoi clienti e quali mezzi di comunicazione e promozione utilizzi per promuovere il tuo locale?

La nostra clientela è molto eterogenea, sia per l’età che per il livello sociale.

Per il momento promuoviamo il nostro locale tramite il sito, le newsletter e i social, soprattutto FaceBook.

 

CURIOSITA’ E CHICCHE

 Al Ficodindia: un nome una garanzia

Il fico d’India è il frutto che rappresenta al meglio la Sicilia e che mi permette di fare una cucina tipica di tutto il bacino del Mediterraneo.

10 anni fa ho aperto questo locale in cui veniva proposta una cucina tradizionale siciliana. Adesso che sono tornato cerco di proporre dei piatti sempre di grande tradizione, ma più moderni, nati dal mio estro, dalla mia creatività e dalle mie esperienze di viaggio.

 

Serate di Jazz

Paolo Tomelleri sarà il grande protagonista degli appuntamenti jazz che animeranno le serate al Ficodindia, regalando agli ospiti piacevoli momenti di relax.

 

(Intervista curata da Susanna Amerigo)

 

AL FICODINDIA

Via Ruggero Bonghi, 11 Milano

Telefono: 02. 8489 2887

Email: info@ristorantealficodindia.it

http://www.ristorantealficodindia.it

Mentioned in this post
  1. Via Ruggero Bonghi, 11
    Address in MI Italy

    11 Via Ruggero Bonghi
    MI Italy
Susanna
Susanna
“Non so cucinare, ma…” è il nome che ho scelto per descrivere, in poche ma sincere parole, chi sono e quello che amo fare. Non essendo brava ai fornelli, ma adorando i nostri prodotti, i nostri vini e tutto ciò che rappresenta il nostro paese, ho deciso di organizzare eventi di qualità e degustazioni food & wine per aziende e privati in collaborazione con i migliori Chef e ristoranti di Milano e Lombardia, con cantine di nicchia e con aziende produttrici di grande qualità.

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