Anadima e le sue mille sfumature

Dal 2008, in via Pavia 10, a pochi passi dal Naviglio Pavese, Anadima si inserisce nel panorama dei locali milanesi come un luogo dalle multiple sfumature: ristorante creativo, bistrot contemporaneo caratterizzato da note originali, e un nuovo “angolo vineria”.

Anadima è un locale in divenire fatto di gusto, cultura, appuntamenti e storie che si incrociano in un’atmosfera informale e vintage.

Il menu proposto, estremamente vario, sfizioso e goloso, diverte, incuriosisce e stuzzica l’appetito dei clienti.

 

Abbiamo incontrato, Raffaella Campo e Stefano Todeschini, titolari del locale.

Ecco come hanno risposto alle nostre domande:

 

  • Di che colore è il tuo locale e perché?

Bianco perché il bianco contiene tutti i colori, qualsiasi sfumatura di quello che vogliamo.

  • Quali sono i tre aggettivi che identificano il tuo locale e perché?

Accogliente, coccoloso, folle.

Accogliente perché il cliente che entra deve sentirsi come a casa.

Coccoloso perché da Anadima il tempo scorre lento, consentendoci di coccolare i nostri clienti.

Folle perché da Anadima tutto può accadere: l’importante è vivere un’esperienza veramente bella.

  • Innovazione e tradizione: eterna rivalità o perfetto connubio? Da che parte stai?

Perfetto connubio. Innovazione sì, ma le tradizioni sono le nostre fondamenta, non abbiamo inventato nulla.

  • Come costruisci il menu? Il tuo percorso dalla selezione delle materie prime alla ideazione dei piatti

Prima pensiamo ai colori, agli accostamenti e poi cerchiamo di trovare i prodotti. Siamo attentissimi alla materia prima e il nostro è un menu stagionale. Tutto quello che proponiamo, lo assaggiamo e lo mangiamo per primi noi: i piatti del menu sono quelli con cui cresciamo la nostra bambina.

A pranzo il menu cambia tutti i giorni e lo mandiamo via email ai nostri clienti, dando la possibilità di prenotare i piatti ed il tavolo e di usufruire così di uno sconto del 10%.

Alla sera abbiamo “L’Almanacco del giorno” che varia in base ai prodotti acquistati.

  • Intolleranze e stili alimentari alternativi. Nel vostro menu c’è posto per gluten free, veg?

Nel nostro menu si possono trovare diverse proposte vegetariane ed alcuni piatti per celiaci, come le crèpes di grano saraceno ed alcuni piatti di pasta. Siamo comunque molto attenti a tutte le forme di allergie e cerchiamo di rispondere alle esigenze dei nostri clienti.

  • Carta dei Vini: preferisci un viaggio nel mondo o una selezione di produzioni vitivinicole nostrane?

In Carta abbiamo soprattutto vini italiani e diverse etichette francesi. Amiamo ricercare piccoli produttori con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

  • La Carta delle Birre: una new entry che sta diventando importante. Qual è il tuo rapporto?

Abbiamo una Carta delle Birre, con circa trenta birre artigianali.

  • L’importanza dell’accoglienza. Cosa ne pensi e come ti sei organizzato?

L’accoglienza è fondamentale. Questo locale è per noi la nostra casa ed i clienti sono i nostri ospiti. Cerchiamo di seguirli con attenzione, di coccolarli e di rispondere alle loro aspettative. Abbiamo un grandissimo rispetto per loro, li ringraziamo ogni volta che ci vengono a trovare.

  • Doggy Bag: un’usanza che in Italia fa fatica ad affermarsi, ma che risolverebbe molti problemi di spreco e non costringerebbe i clienti a rinunciare ad un piatto o ad una bottiglia di vino per il timore di non terminarli. Qual è il tuo pensiero al riguardo?

Siamo favorevoli all’iniziativa, sia per il vino che per il cibo.

  • Sprechi e sostenibilità. Il tuo locale è eco-friendly?

Assolutamente sì, abbiamo molto rispetto per l’ambiente.

  • Take away: il food delivery è in continua crescita. Vi siete attrezzati in questo senso?

Ci siamo organizzati per questo tipo di servizio con UBM (Urban Bike Milano) per il pranzo e con Deliveroo per la sera. Stiamo notando un riscontro positivo ed un incremento delle richieste.

  • Chi sono i tuoi clienti e quali mezzi di comunicazione e promozione utilizzi per promuovere il tuo locale?

Piacciamo moltissimo agli stranieri. La nostra è comunque una clientela eterogena, tutte belle persone, dai 30 ai 60 anni.

Promuoviamo le nostre iniziative tramite i social, Facebook soprattutto, tramite la nostra mailing list, il passa parola ed volantini che stampiamo e che diamo direttamente ai nostri clienti.

 

 CURIOSITA’ E CHICCHE

 Enoteca

Da un anno Anadima è anche enoteca.

Per Raffaella e Stefano è stato un lungo lavoro di ricerca per trovare piccoli produttori, spesso sconosciuti, ma uniti dalla comune volontà di mettere nel bicchiere Qualità. Oltre 500 etichette tra vini italiani e francesi da consumare direttamente al Bistrot o da acquistare per l’asporto.

L’Aperiti-Vino

Tutte le sere dalle 18.00 alle 20.30 da Anadima si ha la possibilità di degustare un buon calice di vino abbinato a dei prodotti di grande qualità e a dei finger-food di volta in volta diversi a seconda dell’estro e della fantasia del momento.

(Intervista curata da Susanna Amerigo)

 

ANADIMA BISTROT

Via Pavia, 10

Telefono: 02.8321981

Email: info@anadima.com

www.anadima.com

Max

Milanese, classe 1970, amante del buon vino e del buon cibo da sempre e con la fortuna di nascere sotto la buona stella di Civiltà del bere. Esageratamente curioso, soprattutto nel bicchiere e nel piatto, tanto da meritarsi il soprannome deMaxiado. Gourmet per vocazione!

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