Trattoria Ferrelli, creatività e fantasia

Trattoria Ferrelli

La Trattoria Ferrelli, inaugurata nel Novembre 2008, è un luogo dove la tradizione si fonde in modo straordinario con la creatività e la fantasia dello Chef, nonché titolare, Nicola Ferrelli.

Un locale caldo, dalle pareti color vinaccia, dove sembra quasi che il tempo si sia fermato, dove ci si può prendere una pausa nel cuore della Milano che corre, in un ambiente famigliare e rilassante. La Trattoria Ferrelli è il sogno che Nicola, pur provenendo da esperienze professionali diverse, è riuscito a realizzare per la grande passione che ha sempre nutrito, fin da bambino, per la cucina.

Nicola ha voluto portare a Milano un piccolo angolo della sua terra, la Puglia, facendo conoscere ai suoi clienti le tradizioni ed i sapori di questa regione: basti pensare che il più che biologico olio extravergine di oliva proviene dall’oliveto di famiglia sito nell’Appennino Dauno, zona da cui proviene anche la carne di bovino selezionata da Nicola.

Abbiamo incontrato proprio lui, Nicola Ferrelli, titolare e chef dell’omonima trattoria.

Ecco come ha risposto alle nostre domande…

 

  • Di che colore è il tuo locale e perché?

Bordeaux perché è un colore caldo, che dà un senso di convivialità.

  • Quali sono i tre aggettivi che identificano il tuo locale e perché?

Semplice, creativo, conviviale.

Semplice perché deve essere “facile” entrare nel mio locale: chi viene qui deve sentirsi come a casa.

Creativo per la mia cucina: chi viene da me deve provare sempre nuove sensazioni, non annoiarsi mai.

Conviviale per l’allegria e la serenità che si respirano. Una volta entrati il tempo passa senza accorgersene.

  • Innovazione e tradizione: eterna rivalità o perfetto connubio? Da che parte stai?

Sicuramente perfetto connubio.

La mia cucina è l’innovazione della tradizione.

  • Come costruisci il menu? Il tuo percorso dalla selezione delle materie prime alla ideazione dei piatti

Scelgo personalmente le materie prime, facendo ogni mattina il giro di vari mercati. Alcuni piatti nascono da una ispirazione del momento, in base agli ingredienti che trovo nel frigorifero, altri derivano da lunghe meditazioni nei miei momenti di relax. La mia è comunque una cucina leggera: non ho infatti la friggitrice e tutti i piatti, risotti compresi, vengono preparati senza soffritto di base, risultando quindi estremamente digeribili. Il menu è stagionale.

  • Intolleranze e stili alimentari alternativi. Nel vostro menu c’è posto per gluten free, veg?

La mia cucina è aperta a tutti. L’importante è che i clienti dicano a quali alimenti sono intolleranti o allergici.

  • La Carta dei Vini: preferisci un viaggio nel mondo o una selezione di produzioni vitivinicole nostrane?

Ho in Carta quasi tutte etichette italiane, anche di piccoli produttori. Vado sempre alla ricerca di vini buoni, con anche un ottimo rapporto qualità/prezzo.

  • La Carta delle Birre: una new entry che sta diventando importante. Qual è il tuo rapporto?

Ho qualche birra di produttori artigianali.

  • L’importanza dell’accoglienza. Cosa ne pensi e come ti sei organizzato?

L’accoglienza è fondamentale per il successo di un locale. Io voglio parlare con i clienti, chiacchierare con loro: questo per me è il vero significato di accoglienza.

  • Doggy Bag: un’usanza che in Italia fa fatica ad affermarsi, ma che risolverebbe molti problemi di spreco e non costringerebbe i clienti a rinunciare ad un piatto o ad una bottiglia di vino per il timore di non terminarli. Qual è il tuo pensiero al riguardo?

Siamo favorevoli all’iniziativa, sia per il vino che per il cibo, anche se i clienti da me finiscono sempre tutto.

  • Sprechi e sostenibilità. Il tuo locale è eco-friendly?

Assolutamente sì.

  • Take away: il food delivery è in continua crescita. Vi siete attrezzati in questo senso?

Mi sono organizzato in tal senso, anche se è difficile gestire il take away quando ci sono in concomitanza serate importanti al ristorante. Personalmente preferisco dare la precedenza ai clienti in sala.

  • Chi sono i tuoi clienti e quali mezzi di comunicazione e promozione utilizzi per promuovere il tuo locale?

La mia clientela appartiene ad una fascia molto eterogenea: dal ragazzo, al vigile urbano, al grande imprenditore, al banchiere. Ma quando i clienti si siedono ai miei tavoli, i ruoli si annullano e rimangono solo le persone.

 

 CURIOSITA’ E CHICCHE

 Nicola Ferrelli

E’ proprio lui la chicca e la curiosità del locale.

E’ lui l’anima della Trattoria.

Il suo consiglio è quello di sedersi al tavolo, chiedere di Nicola, per poi farsi guidare in un viaggio di sapori, tradizioni, innovazione e creatività.

Nicola ama instaurare con i suoi clienti un rapporto personale, ama accompagnarli durante la degustazione, regalando emozioni e sensazioni sicuramente uniche.

(Intervista curata da Susanna Amerigo)

 

TRATTORIA FERRELLI

Via Farini, 6

Telefono: 02.29060440

Email: nicola@ferrelliamilano.it

www.ferrelliamilano.it

 

Max
Milanese, classe 1970, amante del buon vino e del buon cibo da sempre e con la fortuna di nascere sotto la buona stella di Civiltà del bere. Esageratamente curioso, soprattutto nel bicchiere e nel piatto, tanto da meritarsi il soprannome deMaxiado. Gourmet per vocazione!

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