GIORNATA NAZIONALE CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE

Il 5 Febbraio è stata la giornata nazionale contro lo spreco alimentare.

Ogni anno 1/3 del cibo del mondo (1,3 miliardi di tonnellate) viene sprecato senza arrivare neanche a tavola, pur essendo prodotto, perché va a male in azienda, si perde, diventa immangiabile durante la distribuzione o viene gettato via nei negozi alimentari al dettaglio, ristoranti e cucine (fonte WWF). Si tratta di circa 4 volte la quantità di cibo necessaria a sfamare le quasi 800 milioni di persone sul pianeta che sono denutrite. Solo gli Stati Uniti gettano 46 milioni di tonnellate di cibo l’anno (fonte FSI), mentre il solo cibo buttato in Europa sfamerebbe circa 200 milioni di persone (FAO). Eppure ci sono dei paesi che nella lotta allo spreco di cibo stanno raggiungendo risultati importanti. È il caso di Francia, Australia e Sudafrica, ovvero i paesi più all’avanguardia su questo fronte, mentre Arabia Saudita, Indonesia ed Emirati Arabi sono quelli che devono affrontare le sfide maggiori. L’Italia, grazie alla recente legge contro lo spreco alimentare, approvata nel 2016, appare tra le realtà che sta facendo i passi avanti più importanti e si posiziona al 9° posto in termini di “Cibo perso e sprecato”, nella speciale classifica stilata su 25 Paesi. Il nostro Paese, in particolare, ottiene il massimo punteggio su alcuni indicatori, come quello relativo alle “politiche messe in campo per rispondere allo spreco di cibo” (100 su 100), grazie alla legge approvata nel 2016, che punta a incentivare le aziende e i produttori che donano cibo ai più bisognosi. Sui punti da migliorare, invece, molto deve essere fatto per quanto riguarda lo “spreco domestico”, ossia quello del consumatore finale.

Molti ristoratori sono particolarmente sensibili a questo problema e si sono attivati in tal senso.

Uno di questi è sicuramente Cesare Battisti del Ratanà di cui riportiamo alcuni suggerimenti per cercare di ridurre al minimo gli sprechi alimentari.

I consigli di Cesare Battisti contro lo spreco alimentare

Fare la spesa in maniera oculata per non buttare via alimenti

Comprare, se possibile, prodotti locali e di stagione

Cucinare gli avanzi

Cercare di calibrare la quantità di cibo che mettiamo a tavola

Quando si avanza al ristorante, farsi fare una bella doggy bag o wine bag da portare a casa

Le doggy e wine bag proposte dal  Ratanà sono parte di un progetto contro lo spreco ideato da Consorzio Comieco in collaborazione con Slow food Italia e coordinato da Michele De Lucchi e Andrea Kerbaker. Sono parte integrante dell’arredamento del ristorante per incoraggiarne l’utilizzo e per dare a tutti i clienti un messaggio:
Quello che non avete consumato non va sprecato e potete portarlo a casa: è un vostro diritto ed è anche un comportamento #zerospreco
Michele De Lucchi Andrea Kerbaker

Ratanà

Via Gaetano de Castillia, 28 Milano

http://ratana.it/home.html

Mentioned in this post
  1. Via Gaetano de Castillia, 28
    Address in MI Italy

    28 Via Gaetano de Castillia
    MI Italy
Susanna
Susanna

“Non so cucinare, ma…” è il nome che ho scelto per descrivere, in poche ma sincere parole, chi sono e quello che amo fare. Non essendo brava ai fornelli, ma adorando i nostri prodotti, i nostri vini e tutto ciò che rappresenta il nostro paese, ho deciso di organizzare eventi di qualità e degustazioni food & wine per aziende e privati in collaborazione con i migliori Chef e ristoranti di Milano e Lombardia, con cantine di nicchia e con aziende produttrici di grande qualità.

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