TOM, The Ordinary Market, buon cibo e buona musica

Nato al posto dello “Shu”, storico ritrovo di Piazza Vetra, “TOM”, ovvero The Ordinary Market, all’angolo tra via Molino delle Armi e via della Chiusa, è un locale poliedrico, dai più volti, diviso in due zone: il bar-ristorante, dall’ambiente vivo ed accogliente, dove gustare un pranzo veloce, un aperitivo, con cocktails accompagnati da finger food preparati espressamente dalla cucina, oppure cenare con piatti dal sapore internazionale. Nella sala di fianco c’è “STOCK”, un club con bar, che si anima dopo cena, da Giovedì a Sabato, con serate musicali con dj ed ospiti anche internazionali.

TOM è quindi un luogo in cui cibo e musica convivono da protagonisti, uno spazio carico di energia, un concept unico ed innovativo a Milano.

 

Abbiamo incontrato, Ezra Bozotti, socio cofounder, Libera Massa e Charlie Pierce, entrambi Chef del locale.

Ecco come hanno risposto alle nostre domande…

 

  • Di che colore è il tuo locale e perché?

Tutti i colori dell’arcobaleno perché TOM racchiude mille anime ed è talmente poliedrico da non riuscire ad attribuirgli un unico colore.

  • Quali sono i tre aggettivi che identificano il tuo locale e perché?

Internazionale, cool, eccentrico.

Internazionale per il tipo di cucina, l’ambiente ed il tipo di clientela.

Cool perché in un anno e mezzo TOM è diventato un punto di riferimento della movida milanese e un luogo di ritrovo di clienti che amano alla sera ritrovarsi per fare quattro chiacchiere in un ambiente accogliente.

Eccentrico per tutto quello che accade. Essendo uno spazio multifunzionale, non esiste una routine, ma si vive continuamente un alternarsi di eventi, dalla festa privata, all’evento aziendale, alla serata musicale.

  • Innovazione e tradizione: eterna rivalità o perfetto connubio? Da che parte stai?

Connubio perfetto. I nostri piatti sono internazionali: partiamo dalle ricette tradizionali dei vari paesi, per poi interpretarle e personalizzarle, rendendole adatte allo stile del nostro locale.

  • Come costruisci il menu? Il tuo percorso dalla selezione delle materie prime alla ideazione dei piatti

Il nostro menu risente molto delle esperienze che entrambi gli Chef hanno vissuto all’estero per lunghi anni. Utilizziamo quindi materie prime non solo italiane, ma anche prodotti esotici che ci consentono di realizzare piatti di diversa provenienza. Cambiamo il menu ogni tre mesi circa.

  • Intolleranze e stili alimentari alternativi. Nel vostro menu c’è posto per gluten free, veg?

Abbiamo una attenzione particolare, per cui nel menu abbiamo inserito sia piatti per vegetariani che per vegani. Cerchiamo quindi di rispondere al meglio alle esigenze dei nostri clienti.

  • Carta dei Vini: preferisci un viaggio nel mondo o una selezione di produzioni vitivinicole nostrane?

In Carta abbiamo esclusivamente produttori italiani.

  • La Carta delle Birre: una new entry che sta diventando importante.

Qual è il tuo rapporto?

Attualmente abbiamo solo birre industriali, ma stiamo per inserire anche qualche produttore artigianale.

  • L’importanza dell’accoglienza. Cosa ne pensi e come ti sei organizzato?

L’accoglienza è fondamentale. Purtroppo non abbiamo ancora una hostess ma i nostri ragazzi seguono con cura ed attenzione i clienti, cercando di rispondere a tutte le loro richieste.

  • Doggy Bag: un’usanza che in Italia fa fatica ad affermarsi, ma che risolverebbe molti problemi di spreco e non costringerebbe i clienti a rinunciare ad un piatto o ad una bottiglia di vino per il timore di non terminarli. Qual è il tuo pensiero al riguardo?

Siamo favorevoli all’iniziativa, sia per il vino che per il cibo.

  • Sprechi e sostenibilità. Il tuo locale è eco-friendly?

Assolutamente sì, abbiamo molto rispetto per l’ambiente.

  • Take away: il food delivery è in continua crescita. Vi siete attrezzati in questo senso?

Ci siamo organizzati in tal senso e abbiamo diverse richieste alla sera o alla domenica, sia da parte di clienti italiani che stranieri.

  • Chi sono i tuoi clienti e quali mezzi di comunicazione e promozione utilizzi per promuovere il tuo locale?

La nostra clientela è molto eterogenea ed è rappresentata da un 40% circa di stranieri.

A pranzo per l’80% sono professionisti che lavorano in zona.

La sera la clientela è molto varia, dal giovane trentenne fino al cinquantenne.

Quando ci sono serate con musica dal vivo abbiamo anche clienti più in là con gli anni.

 

 CURIOSITA’ E CHICCHE

 “TOM: The Ordinary Market”: perché questo nome?

Il nome The Ordinary Market è stato scelto per dare l’idea di un locale “ordinario”, ma non qualunque e che, come un mercato, può diventare un luogo di ritrovo per le persone.

Per semplicità i soci hanno poi scelto di utilizzare l’acronimo TOM. TOM è anche un nome molto comune all’estero ed è quindi nata la storia di questo ragazzo, Tom, un viaggiatore immaginario, cosmopolita come il menu proposto, che dal brunch della Domenica alla lista di centrifugati, dall’aperitivo, con cocktails dal sapore internazionale, al menu del pranzo e della cena, è un inno alle ricette del mondo.

 

STOCK

stock gente low

Stock è l’anima notturna di TOM e ricorda i club internazionali più esclusivi.

La proposta artistica è varia e copre tutta la settimana: dalle note ritmate di MUSICA LIVE e JAZZ ai DJ SET a base di ELETTRONICA e HOUSE.

Il Lunedì vengono organizzate serate Life Gate o Stormy Mondays con Gigi Cifarelli, noto jazzista.

Nello STOCK si conserva la giusta intimità che non si trova più nelle discoteche e non si perde mai il piacere di ballare.

Grazie all’ambiente è anche il luogo ideale per eventi privati o aziendali.

Il nome è stato dato perché l’arredo e l’allestimento con cubi in legno ricordano un magazzino.

Aperitivo

Quello di TOM è un aperitivo con proposte internazionali, preparate espressamente dalla cucina, da abbinare ai vini al calice o ai cocktails, tutti serviti in bicchieri molto originali.

I clienti possono anche ordinare dei piatti dal menu, a conferma che TOM non vuole essere un ristorante tradizionale, ma un locale assolutamente flessibile e dinamico.

Il Giovedì sera e la Domenica, oltre all’aperitivo servito al tavolo, viene proposto anche l’aperitivo a buffet, organizzato nello STOCK dove, per l’occasione, vengono allestite anche delle mostre di giovani artisti emergenti.

Da quest’anno sarà possibile degustare l’aperitivo anche nel dehor del locale.

(Intervista a cura di Susanna Amerigo)

 

TOM – THE ORDINARY MARKET

Via della Chiusa

Telefono: 02.58315720

Email: reservation@theordinarymarket.com

www.theordinarymarket.com

 

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