Vineria Alle Zitelle, una bacaro veneziano a Milano

In una zona vivace e di passaggio, è nato questa piccola vineria che prende ispirazione da un bacaro veneziano, tipica osteria della città di laguna, che offre soprattutto vini (l’etimologia di bacaro sembra derivi il suo nome dal Dio Bacco, Dio del vino, ovviamente non a caso).

L’atmosfera è easy e molto amichevole: un punto di ritrovo per chi desidera gustare un buon vino, anche ricercato e diverso dalle solite etichette, in un ambiente intimo e conviviale. Aperto tutti i giorni, dalle 18 fino a mezzanotte, ogni settimana si può scegliere tra diverse proposte di bianchi, rossi e bollicine da gustare al calice: sono in programma anche incontri con i produttori e degustazioni a tema.

Le Zitelle2

 

Abbiamo incontrato proprio lei, Susanna Bonato, l’ingegnosa, dinamica ed appassionata titolare del locale.

Ecco come ha risposto alle nostre domande…

 

  • Di che colore è il tuo locale e perché?

Verde come le pareti. Considero il verde un colore rilassante, come lo spirito che vuole avere il locale. Il verde è anche il colore delle bottiglie, di cui siamo degni rappresentanti.

  • Quali sono i tre aggettivi che identificano il tuo locale e perché?

Accogliente, semplice, conviviale.

Accogliente per l’ambiente caldo e raccolto. Poi perché noi amiamo accogliere i nostri clienti, farli sentire come a casa.

Semplice perché non vuole essere nient’altro che un posto dove si degusta il vino. Non abbiamo velleità di essere considerati un posto gourmet: siamo orgogliosi e felici di essere una vineria.

Conviviale per lo spirito che si viene a creare con e tra i clienti che poi socializzano anche tra di loro.

  • Come costruisci il menu? Il tuo percorso dalla selezione delle materie prime alla ideazione dei piatti

Propongo piatti freddi che ritengo siano i più idonei all’abbinamento con i nostri vini. Dalle 18 alle 21.30 offriamo con il vino (calice o bottiglia) un taglierino di salumi e formaggi oppure delle bruschette. Dalle 21.30 proponiamo dei piatti freddi tutti realizzati con materie prime selezionate e di ottima qualità: formaggi per buona parte di Guffanti, mortadella al tartufo nero o al pistacchio di Bronte, acciughe del Cantabrico, salmone svedese, e altri prodotti che variano a seconda del periodo.

  • Intolleranze e stili alimentari alternativi. Nel vostro menu c’è posto per gluten free, veg?

Siamo attenti alle esigenze del cliente. Abbiamo per esempio delle bruschette vegetariane.

  • La Carta dei Vini: preferisci un viaggio nel mondo o una selezione di produzioni vitivinicole nostrane?

Abbiamo esclusivamente produttori italiani, sia di nicchia che grandi nomi, con solo una piccola puntata in Francia, con qualche etichetta di Champagne.

Nella nostra Carta, i vini bianchi sono divisi per tipologia, mentre gli altri per regione.

Poi c’è la “Cantina delle Zitelle” che comprende vini più pregiati e più vecchi, adatti più all’asporto che non alla degustazione in loco.

Al calice abbiamo sempre un ugual numero di proposte tra bianchi e rossi.

  • La Carta delle Birre: una new entry che sta diventando importante. Qual è il tuo rapporto?

Abbiamo alcune birre del Birrificio di Milano e del Birrificio Italiano.

  • L’importanza dell’accoglienza. Cosa ne pensi e come ti sei organizzato?

L’accoglienza è fondamentale. Lo spirito con cui è nato questo locale è proprio questo: ci divertiamo noi per primi e quindi la convivialità è garantita.

  • Sprechi e sostenibilità. Il tuo locale è eco-friendly?

Assolutamente sì.

  • Take away: il food delivery è in continua crescita. Vi siete attrezzati in questo senso?

No, non siamo organizzati per questo servizio.

  • Chi sono i tuoi clienti e quali mezzi di comunicazione e promozione utilizzi per promuovere il tuo locale?

I nostri clienti sono per lo più giovani, per lo più sui 30/35 anni. Lo zoccolo duro è costituito proprio da ragazzi che ci seguono dall’apertura e che poi hanno anche organizzato da noi le loro feste private.

Per il momento promuoviamo il nostro locale e gli eventi che organizziamo periodicamente tramite Facebook.

 

CURIOSITA’ E CHICCHE

 Alle Zitelle: perché questo nome?

Il nome “Alle Zitelle” è nato perché lo spirito che volevamo avesse questo locale, era simile a quello di un bacaro veneziano, una vineria vera e propria, in cui le persone entrano con leggerezza e con la voglia di degustare un buon calice di vino.

Poi “Alle Zitelle” è un nome che sicuramente stimola in tutti la curiosità.

(Intervista curata da Susanna Amerigo)

 

ALLE ZITELLE

Viale Coni Zugna, 56

Telefono: 02. 36748436

Email: allezitelle@gmail.com

Facebook: Alle Zitelle – Vineria

Max

Milanese, classe 1970, amante del buon vino e del buon cibo da sempre e con la fortuna di nascere sotto la buona stella di Civiltà del bere. Esageratamente curioso, soprattutto nel bicchiere e nel piatto, tanto da meritarsi il soprannome deMaxiado. Gourmet per vocazione!

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