Gran Cru, un wine-bar moderno e luminoso

Nato grazie alla lunga esperienza di Antonella Ricciardi della storica Enoteca Ronchi, Gran Cru è un wine-bar moderno e luminoso ma al contempo caloroso e accogliente. Qui potrete degustare dalle etichette più altisonanti delle grandi Maison francesi alle più piccole cantine italiane, selezionate con una cura che trasuda davvero passione e conoscenza. L’attenzione è alta anche sulla proposta gastronomica che punta alla qualità, all’artigianalità e all’unicità dei prodotti proposti; anche i palati più raffinati potranno sbizzarrirsi in interessantissimi abbinamenti a tutte le ore della giorno.

Abbiamo incontrato proprio lei, Antonella Ricciardi, l’ingegnosa, dinamica ed appassionata titolare del locale.

Da pochi mesi ha deciso di intraprendere questa nuova avventura, mantenendo comunque la gestione dell’ Enoteca Ronchi, per creare un luogo di incontro, di convivialità, ma anche di cultura sul vino.

Ecco come ha risposto alle nostre domande…

 

  • Di che colore è il tuo locale e perché?

I colori che ho scelto sono il bianco e l’oro, colori diversi da quelli di un’ enoteca o di un wine bar tradizionale, proprio per rendere il locale innovativo, di classe, raffinato ma, al contempo, accogliente.

  • Quali sono i tre aggettivi che identificano il tuo locale e perché?

Accogliente, innovativo e stimolante.

Accogliente per l’atmosfera e per il personale estremamente professionale, in grado di soddisfare le “voglie” dei clienti più esigenti.

Abbiamo inoltre creato una saletta privata nella cantina del locale, perfetta per degustazioni di piccoli gruppi, per eventi privati e aziendali.

Innovativo perché, per esempio, non ci sono tavoli ma banconi con sgabelli, per accogliere senza problemi anche persone sole con il desiderio di degustare un buon calice di vino, e perché no, di conoscere altri amanti del buon bere seduti al bancone.

Stimolante perché la varietà delle proposte, anche innovative, stimola la curiosità degli avventori, facendoli avvicinare a etichette ricercate e molto particolari, spesso introvabili.

  • Innovazione e tradizione: eterna rivalità o perfetto connubio? Da che parte stai?

Sicuramente perfetto connubio. La nostra scelta è sempre stata quella di avere non solo grandi cantine che hanno fatto storia, ma anche piccoli produttori di qualità eccelsa, selezionati con cura.

  • Come costruisci il menu? Il tuo percorso dalla selezione delle materie prime alla ideazione dei piatti

Sicuramente dedichiamo una particolare attenzione alla scelta delle materie prime, proponendo dei piatti legati alla stagionalità. Il nostro è un menu limitato con piatti caldi e freddi, ideati anche in base all’abbinamento con i vini in degustazione.

  • Intolleranze e stili alimentari alternativi. Nel vostro menu c’è posto per gluten free, veg?

Per il momento no, ma siamo solo all’inizio di questa attività, non si sa mai…

  • La Carta dei Vini: preferisci un viaggio nel mondo o una selezione di produzioni vitivinicole nostrane?

La nostra è una selezione di eccezionale varietà: molti vini italiani provenienti da tutta la penisola, molti vini francesi, qualcuno del resto d’Europa e, ovviamente non manca il resto del Mondo, circa il 25%.

Abbiamo anche distillati, alcolici e superalcolici.

  • La Carta delle Birre: una new entry che sta diventando importante. Qual è il tuo rapporto?

Amiamo la birra ed abbiamo inserito tre birre artigianali del Birrificio Gambolò, in provincia di Pavia.

Abbiamo anche una proposta di bibite biologiche gassate e the freddo.

  • L’importanza dell’accoglienza. Cosa ne pensi e come ti sei organizzato?

L’accoglienza è determinante per il successo di un locale. Il personale deve capire immediatamente il tipo di cliente per poterlo poi consigliare e coccolare nel corso della serata, cercando di soddisfare ogni sua richiesta e di rispondere ad ogni sua curiosità.

  • Doggy Bag: un’usanza che in Italia fa fatica ad affermarsi, ma che risolverebbe molti problemi di spreco e non costringerebbe i clienti a rinunciare ad un piatto o ad una bottiglia di vino per il timore di non terminarli. Qual è il tuo pensiero al riguardo?

Siamo favorevoli all’iniziativa e anche da noi il cliente può portare via la bottiglia di vino non terminata. E’ anche possibile arrivare con la propria bottiglia, riconoscendo al locale un “diritto di tappo” di 10,00 Euro, per il servizio ed il piattino che diamo sempre in abbinamento al vino.

  • Sprechi e sostenibilità. Il tuo locale è eco-friendly?

Assolutamente sì.

  • Take away: il food delivery è in continua crescita. Vi siete attrezzati in questo senso?

No, non siamo organizzati per questo servizio.

  • Chi sono i tuoi clienti e quali mezzi di comunicazione e promozione utilizzi per promuovere il tuo locale?

I nostri clienti sono molti eterogenei: vanno dal ragazzino che si avvicina al mondo del vino, all’anziano signore con le idee ben chiare ed i gusti ben precisi. Anche la classe sociale è estremamente varia.

Per il momento promuoviamo il nostro locale tramite il sito, le newsletter e FaceBook.

 

 CURIOSITA’ E CHICCHE

Da Gran Cru è possibile bere al calice anche prestigiose etichette di grandi annate.

Grazie al sistema di “spillatura” del vino Coravin 1000, è possibile degustare vini anche pregiatissimi e di vecchie annate, senza togliere il tappo bensì “forandolo”.

A differenza dei sistemi di conservazione, che non possono prescindere dalla rimozione del tappo, permettendo l’ingresso dell’ossigeno nella bottiglia, il sistema Coravin lascia la bottiglia perfettamente tappata, protegge il vino rimanente e consente di mescere dalla stessa bottiglia anche settimane o mesi più tardi.

 

Calici da degustazione Riedel in cristallo, pezzi unici!

In cristallo, sottili, sobri, leggerissimi e con un design ridotto all’essenziale, i calici da vino Riedel sono stati realizzati appositamente per esaltare le particolari caratteristiche di ogni tipologia di vino. Nulla è lasciato al caso: la forma, il diametro d’apertura, lo spessore del cristallo, la lunghezza del gambo. Ogni aspetto è stato studiato minuziosamente ed appositamente per apprezzare a pieno le qualità e le differenze tra i vini. Il calice può fare la differenza!!

E Gran Cru si distingue proprio per queste sue scelte di qualità, che lo fanno eccellere: il servizio, l’accoglienza e per i dettagli!

(Intervista curata da Susanna Amerigo)

 

GRAN CRU WINE BAR

Corso Magenta, 32

20123 Milano

Tel.: +39 02 89013035

www.grancrumilano.com

info@grancrumilano.com

Max

Milanese, classe 1970, amante del buon vino e del buon cibo da sempre e con la fortuna di nascere sotto la buona stella di Civiltà del bere. Esageratamente curioso, soprattutto nel bicchiere e nel piatto, tanto da meritarsi il soprannome deMaxiado. Gourmet per vocazione!

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